I sei petali, ospitalità low cost di qualità PDF Stampa Scrivi e-mail
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Venerdì 03 Marzo 2017 13:08

Qualità dell’accoglienza, anche se low cost. E soprattutto qualità di lavoro e qualità di vita. Sono gli obiettivi della Cooperativa I sei petali di Milano che, attraverso un progetto innovativo del Comune di Milano, offre opportunità di occupazione a donne che escono da percorsi di violenza, spesso domestica.

 

La cooperativa I Sei Petali ha iniziato l’attività quasi un anno fa e gestisce lo spazio diurno di Via Ripamonti 202, 'Ri -Milano: Ricaricarsi e Ripartire', messo a disposizione da un progetto del Comune di Milano. Uno spazio dotato di stanze con 13 poltrone letto dove poter riposare, una cucina attrezzata, docce e bagni, lavanderia e wi-fi. I locali sono destinati all’accoglienza diurna (dalle 9 alle 20) di quanti, malati e/o loro parenti, devono recarsi in ospedale e desiderano un luogo dove riposare nell’attesa o prima di ripartire. Inoltre, la cooperativa cerca di fornire, alle persone che vengono a Milano per brevi periodi, una risposta al bisogno di alloggio temporaneo a prezzi calmierati attraverso strutture convenzionate e selezionate: hotel, B&B, residence, appartamenti in affitto.

 

La Cooperativa I sei petali è nata su iniziativa dell’Associazione Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano (www.cadmi.org) che dal 1986 accoglie e ascolta le donne che decidono di intraprendere percorsi di uscita dalla violenza, garantendo segretezza e anonimato. Primo centro antiviolenza italiano, CADMI è attiva con azioni dirette al fianco delle donne (accoglienza, ospitalità a indirizzo segreto, sportello psicologico, sportello lavoro) e con attività che hanno l’obiettivo politico di attivare il cambiamento culturale necessario all’eliminazione della violenza maschile contro le donne (formazione nelle scuole, sensibilizzazione nelle aziende, formazione agli addetti ai lavori, incontri ed eventi di sensibilizzazione).

 

I sei petali intende offrire un ulteriore passo verso l’emancipazione, l’indipendenza e la ritrovata dignità e libertà attraverso il lavoro, la necessaria formazione professionale, l’aggiornamento e, il bene più importante, le relazioni con altre donne e l’impegno reciproco a rendere il posto di lavoro accogliente e attento ai bisogni umani, vero valore aggiunto, tra l’altro, della migliore ospitalità.

 

“La mancanza di un lavoro e la difficoltà nel trovare un’occupazione nuova rappresentano spesso un macigno insormontabile nel percorso di costruzione di una nuova vita da parte delle donne che escono da percorsi di violenza. E’ per questo che la Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate ha voluto così fortemente la costituzione di una cooperativa che offrisse qualche occasione di impiego in più” spiega Nadia Cezza, presidente de I sei petali. “Anche donne con un ottimo curriculum trovano infatti difficoltà sul fronte del lavoro: come fanno a spiegare in un colloquio del perché si sono licenziate da un momento all’altro perché in fuga da una situazione non più sostenibile? Senza contare che sovente hanno la necessità di non dover rendere palese la propria presenza in nessuna città”.

 

Grazie a questo progetto, al momento, sono occupate sei donne all’interno della cooperativa, ed altre potranno inserirsi man mano che l’attività si svilupperà.

Info e prenotazioni: numero verde 800 178507 oppure e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.iseipetali.it

 

 

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