Fondo Famiglia Lavoro della Diocesi, in campo Confcooperative PDF Stampa Scrivi e-mail
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Venerdì 30 Novembre 2012 09:03

Riparte il Fondo Famiglia Lavoro della Diocesi di Milano. Voluto nel Natale del 2008 dal cardinale Dionigi Tettamanzi, è stato rilanciato ieri dal cardinale Angelo Scola: ai contributi a fondo perso alle famiglie in difficoltà si aggiungono formazione e riqualificazione professionale, microcredito e il progetto “Fare impresa insieme” a cui collaborano, tra altri, Confcooperative Unione Interprovinciale Milano, Lodi, Monza e Brianza e Irecoop Lombardia.

 

 

Confcooperative Milano, Lodi, Monza e Brianza porterà il proprio contributo alla meritoria opera della Diocesi di Milano che, con il cardinale Dionigi Tettamanzi prima e ora con il cardinale Angelo Scola, ha deciso di alleviare concretamente e fattivamente le difficoltà derivanti dalla crisi  a moltissime famiglie” ha spiegato Alberto Cazzulani, presidente di Confcooperative Unione Interprovinciale Milano, Lodi, Monza e Brianza.

 

“L’intervento di Confcooperative si concentrerà nel supporto alla creazione di nuova impresa cooperativa, una delle attività principi della propria azione, fornendo assistenza, consulenza, percorsi di accompagnamento e affiancamento agli aspiranti cooperatori. Nella convinzione che la crisi può essere momento di valorizzazione delle risorse disponibili e delle intelligenze dei lavoratori rimasti senza occupazione e, al contempo, nella responsabile consapevolezza che eventuali progetti di nuove cooperative non possono assolutamente tramutarsi in nuovi insuccessi” ha proseguito Cazzulani.

 

“Senza contare che l’intervento di Confcooperative Milano, Lodi, Monza e Brianza, nell’ambito del Fondo Famiglia Lavoro è strettamente collegato agli interventi di altre organizzazioni quali le Acli, la Caritas, le Fondazioni San Carlo e San Bernardino che opereranno in sintonia con progetti integrati nati a partire dai centri di ascolto dei bisogni appoggiati alle parrocchie e coordinati da Siloe” ha sottolineato il presidente.

 

 

La nuova fase del fondo a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi parte con una prima dotazione di 2 milioni di euro, metà provenienti dall’8 per mille, metà da donazioni private dei fedeli e delle parrocchie effettuate nel corso dell’anno. Nella prima fase il fondo ha concesso aiuti per quasi 14 milioni di euro a 7 mila famiglie su oltre 9 mila che avevano fatto richiesta.

 

La perdita del lavoro è la prima causa del disagio economico – nel 60% dei casi – delle persone che si sono rivolte al fondo. Da qui la decisione di ampliare il sostegno, oltre ai contributi, offrendo percorsi di riqualificazione professionale e stage in aziende, formazione, accompagnamento alla ricerca del lavoro, microcredito di diecimila euro finalizzato alla creazione di impresa, anche in forma cooperativa.

 

Oltre a Confcooperative e a Irecoop Lombardia – l’ente di formazione di Confcooperative regionale – collaborano alle attività del fondo il Servizio diocesano Siloe (Servizi integrati lavoro orientamento educazione), Caritas, la Fondazione San Carlo, la Fondazione San Bernardino, le Acli milanesi, l’Enaip e Compagnia delle Opere.

 

 

Vai al sito del Fondo Famiglia Lavoro

 

 

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